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How Tartaglia Solved the Cubic Equation - Tartaglia's Original Poem

Author(s): 
Friedrich Katscher

Quando chel cubo con le cose appresso
Se
agguaglia à qualche numero discreto
Trouan dui altri differenti in esso.

Dapoi terrai questo per consueto
Che'llor produtto sempre sia eguale
Alterzo cubo delle cose neto,

El residuo poi suo generale
Delli
lor lati cubi ben sottratti
Varra la tua cosa principale.

In el secondo de cotestiatti
Quando
che'l cubo restasse lui solo
Tu
osseruarai quest'altri contratti,

Del numer farai due tal part'à uolo
Che
l'una in l'altra si produca schietto
El terzo cubo delle cose in stolo

Delle qual poi, per communprecetto
Torrai
li lati cubi insieme gionti
Et
cotal somma sara il tuo concetto.

El terzo poi de questi nostri conti
Se
solue col secondo se ben guardi
Che
per natura son quasi congionti.

Questi trouai, & non con paßi tardi
Nel
mille cinquecentè, quatroe trenta
Con
fondamenti ben sald'è gagliardi

Nella citta dal mar'intorno centa.


For an English translation of this poem, see page 6.

Friedrich Katscher, "How Tartaglia Solved the Cubic Equation - Tartaglia's Original Poem," Loci (August 2011)

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